Chi Sono

Fotografare un matrimonio non significa creare immagini perfette.
Significa saper riconoscere ciò che conta, mentre sta accadendo.

Il mio lavoro nasce da qui: dall’attenzione per le persone, per le emozioni vere e per il tempo in cui queste prendono forma.

Un approccio discreto e consapevole

Durante un matrimonio cerco di essere presente senza occupare spazio.
Lavoro con discrezione perché le emozioni non hanno bisogno di essere guidate.

Ogni coppia è diversa, ogni giornata ha un ritmo suo.
Il mio compito è rispettarlo e trasformarlo in immagini che restino nel tempo.

Fotografo di matrimonio al lavoro durante il ricevimento

Prima ancora che fotografo, sono stato sposo

Reportage di matrimonio durante la cerimonia in chiesa

So cosa significa scegliere i fornitori, prendere decisioni importanti e affidarsi a qualcuno in un giorno che non si ripete.

Anche io ho vissuto le attese, le paure e l’emozione di un matrimonio.
Questo cambia il modo in cui guardo e racconto il vostro giorno.

Non lavoro mai da solo

Nei matrimoni lavoro sempre affiancato da uno o più fotografi.
Spesso al mio fianco c’è Silvia, mia moglie.

Lavorare in due significa avere più sguardi, più attenzione e la possibilità di raccontare davvero tutto ciò che accade, anche quando i momenti importanti si sovrappongono.

Backstage del matrimonio di Chiara e Ersi, con il team fotografico al lavoro durante i preparativi

Ciò che resta

Non cerco di impressionare.
Cerco di essere all’altezza della fiducia che mi viene data.

Se le mie fotografie funzionano, è perché nascono da ciò che le persone stanno vivendo davvero.

Conosciamoci meglio

Se vi va, raccontatemi cosa state preparando.
Senza impegno, con calma, sarà un piacere conoscervi e capire insieme se posso raccontare la vostra storia.