Ci sono matrimoni che seguono un copione preciso, e altri che si costruiscono momento dopo momento.
Quello di Chiara ed Ersi è stato così: una giornata intensa, vissuta fino in fondo, fatta di famiglie che si incontrano, tradizioni diverse che convivono e ricordi che restano.
Un matrimonio a Lucca, celebrato in una luminosa giornata di fine maggio, raccontato attraverso uno sguardo discreto e una presenza costante, dalle preparazioni fino ai balli.
Dalle preparazioni ai primi sguardi
La giornata è iniziata a Porcari, dove Chiara ed Ersi si preparavano in due case diverse, una accanto all’altra. Una fortuna non scontata, che mi ha permesso di seguire personalmente entrambe le preparazioni, affiancato dal mio team foto e video.
Le preparazioni sono sempre uno dei momenti più intensi di un matrimonio. È lì che tutto diventa reale: gli abiti indossati per l’ultima volta da soli, gli sguardi dei familiari, l’emozione trattenuta a fatica.
È anche il momento in cui si crea quella sospensione silenziosa che rende fotografie e video l’unico modo per conservare davvero ciò che accade.
Tra i momenti più toccanti, l’istante in cui Chiara scende le scale e il padre la vede per la prima volta in abito da sposa. Un’emozione semplice, autentica, che non ha bisogno di essere guidata o ricreata.
La cerimonia a Villa Fambrini
Dopo le preparazioni ci siamo spostati a Villa Fambrini, a Santa Maria a Colle, dove si sono svolte sia la cerimonia che la festa.
Come da tradizione, Ersi è stato il primo ad arrivare, accogliendo ospiti e familiari. Poco dopo è arrivata Chiara, accompagnata dal padre.
La cerimonia civile è stata officiata da un’amica della coppia, con testimoni la sorella di Ersi e il fratello di Chiara. Un momento intimo, partecipato, che ha trovato il suo punto più alto nel gesto simbolico finale: il lancio dei palloncini verso il cielo, per ricordare i nonni che non hanno potuto essere presenti fisicamente, ma che lo erano in ogni altro modo.
Il tempo insieme, senza pose forzate
Dopo la cerimonia, l’aperitivo nel giardino della villa ha lasciato spazio a uno dei momenti più importanti della giornata: le foto di coppia.
Nessuna posa rigida, nessuna forzatura. Solo Chiara ed Ersi che si concedono i primi minuti insieme da marito e moglie, lontani dal resto degli invitati.
La nostra presenza, costruita attraverso incontri e dialoghi nei mesi precedenti, è diventata quasi invisibile. Ed è proprio lì che nascono le immagini più sincere.
La festa, le tradizioni e il ballo
Rientrati dagli invitati, prima della cena si sono svolte le foto di rito con amici e parenti, gestite in modo rapido e naturale, senza interrompere il flusso della festa.
Il primo ballo, sulle note di Eccoti, è arrivato prima di sedersi a tavola. Un momento intenso e molto sentito, che ha dato subito il tono alla serata.
La cena, curata dal ristorante interno della villa, si è trasformata nel momento più divertente della giornata. Grazie a una gestione attenta dei tempi musicali, la pista si è animata fin dai primi piatti, alternando musica italiana, dance europea e balli della tradizione albanese.
Se la cerimonia aveva seguito un’impostazione più tradizionale, è stato durante la cena che è emersa tutta l’anima culturale di Ersi, con i fazzoletti sventolati durante i balli e un’energia che ha coinvolto tutti gli invitati.
Il finale, tra luce e simboli
Il taglio della torta nel giardino di Villa Fambrini, con le luci delle stelline e le fontane fredde alle spalle degli sposi, ha segnato uno dei momenti più suggestivi della giornata.
La serata si è conclusa con un gesto appartenente alla tradizione albanese: lo sposo ha bruciato la shamia e beqarisë, il cosiddetto “fazzoletto del celibato”.
Un rito di passaggio che segna simbolicamente la fine della vita da scapolo e l’ingresso in una nuova fase, quella di marito.
Un gesto semplice, ma carico di significato, che racconta quanto le tradizioni continuino a vivere anche lontano da casa, intrecciandosi naturalmente con il resto della giornata.
Raccontare un matrimonio significa esserci davvero, senza invadere, lasciando spazio alle persone e a ciò che accade.
È questo il modo in cui scelgo di raccontare storie come quella di Chiara ed Ersi.
I professionisti che hanno contribuito alla giornata
Un matrimonio prende forma anche grazie alle persone che lo rendono possibile, ognuna con il proprio lavoro e la propria sensibilità.
- Make-up: Nabiria Estetica
- Acconciatura: Dorina Hair Stylist
- Abiti sposi: Le Spose di Claudia
- Gioielli e fedi: Stroili (Carrefour Lucca)
- Allestimenti floreali: Fiorista Pierini
- Stationery e illustrazioni live: Valentina Foscaresi – Dreams Drawer
- Musica: DJ Sharon
- Torta nuziale: Pasticceria Stella
- Location: Ristorante La Corte – Villa Fambrini
